Infissi interni

Qualsiasi edificio, sia che si tratti di un’abitazione o una struttura commerciale, si avvale di un’ architettura che potrà risultare più o meno piacevole. Completa l’estetica di ogni edificio la scelta di infissi e serramenti idonei che non andrà mai lasciata al caso ma dovrà rispettare, in primo luogo, l’estetica dell’edificio.

Con le nuove normative in termini di risparmio energetico e sostenibilità degli edifici gli infissi ed i serramenti devo essere conformi, isolare dall’esterno e garantire un buon isolamento sia termico che acustico. Una buona scelta tra i modelli proposti da Serramenti Milano garantisce un notevole risparmio energetico sia d’estate, quando per combattere il caldo si accendono i condizionatori, sia d’inverno, stagione in cui accendere i riscaldamenti diviene d’obbligo.

Materiali e finiture dei serramenti

Ovviamente i serramenti per interni e quelli per esterni (porte e finestre), dovrebbero avere le stesse caratteristiche estetiche ed intonarsi, oltre che alla struttura dell’edificio anche all’arredamento interno. Le porte interne di un edificio sono generalmente il legno, o composte in legno e vetro ma, talvolta, modelli più economici vengono realizzati anche in PVC, mentre per gli edifici commerciali, vengono utilizzati maggiormente gli infissi in alluminio.

Il legno è innegabilmente un materiale antico, adottato sia per la creazione di mobili che per gli infissi, trova vasta applicazione in moltissimi settori edilizi. Il legno utilizzato per la realizzazione degli infissi, e nello specifico delle porte, può essere più o meno pregiato. Troviamo porte in noce biondo o noce scuro, in castagno, in abete o pino, rustiche e più economiche, in faggio e in altre essenze.

La lavorazione di infissi e serramenti può creare oggetti dalle fogge diverse che si avvalgono di lavorazioni in rilievo “bugnature” o magari che inseriscono al loro interno dei vetri come le porte all’inglese. Le porte a vetri isolano ugualmente dai suoni ed hanno il vantaggio di far filtrare egregiamente la luce del sole, elemento molto utile quando, ad esempio, varie stanze si affacciano su un corridoio privo di finestre e sostanzialmente buio.

Le porte possono essere ad una o più partite, con dimensioni minime di apertura, denominata luce, da circa 80 o 90 centimetri fino a dimensioni notevoli. Soluzioni alternative sono costituite dalle porte scorrevoli, porte a soffietto o porte a libro. Infine, da considerare anche gli accessori che compongono una porta ossia le serrature e le maniglie che possono valorizzarne egregiamente l’estetica. Per quanto concerne i costi ovviamente sono molto variabili, ciò in relazione al materiale, alla grandezza della porta e alle lavorazioni utilizzate per ottenerla.